La scelta dell'alimentazione

Eccomi qua!
Dopo 9 anni di allevamento ho deciso di scrivere il mio primo articolo, tutta "farina del mio sacco" , delle mie esperienze, dei miei studi e consulti con esperti e come primo argomento tratto ciò che fa il 70% della salute del cane, ovvero l'alimentazione.


Sembra un gesto insignificante, automatico, riempire una ciotola e metterla a terra, sovrappensiero (tanto con gli staffy , affamati come sono, la ciotola neanche tocca terra che già è vuota) ma in quel momento cosa mettete nella ciotola determina la salute del vostro cane, quindi deve essere una scelta ben ponderata e fatta avendo a disposizione tutte le informazioni possibili.

Attenzione : sul web di info ce ne sono decisamente troppe e capisco che fermandosi a leggere ci si possa trovare più confusi di prima, quindi come per molte altre cose il punto chiave è ascoltare un esperto di cui vi fidate.

Il cibo in assoluto più usato e più diffuso sono le crocchette, estremamente comode, già bilanciate, da comprarsi una tantum e reperibili ovunque oltre ad essere la soluzione con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Come riconoscere una buona crocchetta?  gli ingredienti sono posti in etichetta in ordine di quantità, la prima voce deve essere la proteina quindi carne o pesce disidratata o fresca (ma quest'ultima voce è un pò ingannevole perchè per lavorarla viene disidratata quindi la quantità indicata va interpretata), successivamente ci saranno verdure e/o frutta che sono graditi , carboidrati (cereali o mais) che dovranno essere in bassa quantità  .
Il problema è che ce ne sono TROPPE e riuscire a scegliere le migliori è difficile, perchè se parli con le persone tutti troveranno lati positivi e negativi di ogni marca, quindi bisogna partire da un punto chiave ovvero l'allevatore : avendo scelto una persona di cui vi fidate e visto i suoi cani che saranno in perfetta forma fisica sapete già che le crocchette che lui/lei vi consiglierà sono ottime, quindi tornati a casa con il cucciolo proseguite con quelle e interpellate l'allevatore se andando avanti nella crescita ci sono problemi....e quali possono essere questi problemi?

 

Per la maggiore i problemi sono di natura intestinale, quindi feci molli che (escluso il problema medico come ad esempio i parassiti o cause ambientali come le temperature estreme) potrebbero essere da attribuire ad un intolleranza alimentare; in questo caso si può valutare un cambio crocchette , che va effettuato sempre in modo graduale ( si varia il 25% a settimana).
Per quanto di buona qualità, la crocchetta resta comunque un prodotto industriale, molto lavorato e non tutti lo tollerano bene, quindi se il nostro cane sta bene ok, ma cosa fare quando non si trova "la quadra"?

Prima di tutto NON IMPAZZITE!


Se il vostro cane non tollera i cibi troppo lavorati opteremo per l'opzione 2 : l'umido, volgarmente chiamato "la scatoletta".

Anche qui si apre un mondo perchè il mercato offre centinaia di possibilità, ma di davvero buone non ce ne sono molte e le si riconoscono per la chiarezza delle etichette, che non indicano carne a caso ma con precisione cosa contiene e in che quantità, comprenderà inoltre delle verdure , eventuali latticini e una piccola percentuale di carboidrati.
Il vantaggio dell'uso dell'umido sta nella bassa lavorazione delle materie prime e una maggior digeribilità delle stesse.

Ma come si passa dalle vecchie crocchette all'umido? E' importante in primis 3 giorni prima fornire dei fermenti lattici che aiutino a tollerare la variazione, passati i 3 giorni si interrompono di colpo le crocchette per passare all'umido : MAI mischiare perchè sono 2 alimenti con tempi di digestione molto diversi .

A questo punto si inizia offrendo al cane un primo gusto che poi testeremo cambiando di settimana in settimana per capire se ci sono ingredienti che non tollera ( chiaramente lo si capisce monitorando le feci), tenendo comunque conto del fatto che ci vorrà del tempo ( fino ad un mese) perchè il suo apparato gastrointestinale si abitui a questo nuovo alimento e in tutto questo tempo (quindi fino a che non otterremo delle feci perfette) è necessario proseguire con i fermenti lattici.
Grazie alla possibilità di variare tipo di proteina e carboidrati sarà facile trovare cosa gli da noia ed eliminarlo.

 

Pensi che il cane debba essere nutrito come in natura  (ovvero come il suo parente Lupo)?
Questa idea ha portato un veterinario a ideare la dieta Barf (poi suddivise tra Barf e Raw ma sostanzialmente entrambe si basano sullo stesso ideale), basata sulla somministrazione per circa l'80% circa di sole ossa polpose crude e il restante 20% di frutta e verdura; è importante che sia un nutrizionista esperto in essa a fornirvi la dieta da seguire e dovete comunque tenere conto del fatto che, come per l'alimentazione con cibo secco, non tutti i cani la tollerano.

 

E se invece volessimo preparargli noi da mangiare?
E' una bellissima idea! La cucina casalinga è la soluzione più flessibile e adattabile che esista per alimentare i nostri cani, ma come si fa?
Nell'immaginario collettivo ad esempio della casa di campagna (dove 3 o 4 cani non mancano mai) vediamo la mamma che a fine pasto molla gli avanzi ai cani....ecco non c'è niente di più SBAGLIATO e PERICOLOSO per la salute del nostro amato peloso.
Potergli cucinare noi la pappa è un modo per avere pieno controllo su ciò che lui mangia e soprattutto per bilanciare e mirare l'alimentazione per le sue esigenze , che si tratti di un cane che tende ad ingrassare, che ha qualche problemino di salute, che fa sport ecc.
Questa soluzione però non è affatto facile da attuare da soli poichè l'errore è dietro l'angolo e a meno che non siate degli esperti, immagino che nessuno di voi si prenderebbe la responsabilità di "inventare a caso" la dieta del vostro cane.....ecco che entra in gioco il nutrizionista , che vi preparerà la dieta su misura per il vostro cane e potrete stare sereni.
Mi raccomando NON improvvisate, anche piccoli errori possono portare danni poi difficili da riparare , scompensi che segneranno la salute del cane (soprattutto se si parla di cani in crescita ma non solo)....essendo diversi da noi sono molte le cose che , in totale buona fede, potreste sbagliare, quindi affidarsi all'esperto è la cosa migliore (inoltre non ha neanche un costo eccessivo, niente se paragonato a quanto potrebbe costare riparare poi un eventuale danno).

Certo questa soluzione richiede un pò di impegno da parte vostra, ma con una buona organizzazione si tratta di mettersi lì giusto un aio di volte al mese e lasciare poi tutti i pasti pronti nel congelatore in vaschette monodose.

 

Ecco, queste sono a mio avviso  opzioni più complete e sicure per alimentare il vostro peloso...... buona scelta e buon divertimento!

 


Francesca B.